set 5, 2016 - Senza categoria    No Comments

Vibrazioni

Emozioni forti

mi rimbalzano

nel petto.

Vibrazioni emotive

che mi danno il ritmo

del Tempo che trascorre.

Vorrei abbracciare

un gabbiano

e fuggire via con lui.

Poi si placano

scivolano

scorrono

nelle vene

via da me.

E mi lasciano il senso

della consapevolezza.

 

ago 24, 2016 - Senza categoria    No Comments

L’amore

Chi sono senza Amore?

Nulla…

L’amore è emozione.

L’emozione è la manifestazione

dello Spirito che ci tiene in vita.

E’ la magica scintilla

che Eros ci regala.

Senza l’Amore non sono nulla.

 

Osho scrive a proposito dell’Amore:

L’Amore il solo Miracolo.

L’Amore è la scala

che congiunge

l’Infermo al Cielo.

Quando hai appreso L’Amore

hai appreso tutto.

ago 22, 2016 - Senza categoria    No Comments

Sulla via

Rigenerarsi

come il Fiume

che confluisce

nel Mare.

Alternare

momenti

di spensierata

fanciullezza

al trascorrere

dei quotidiani

fastidi.

Correre sulla sabbia

improvvisamente

per un guizzo che

ti spinge a evadere,

poi tornare alla

consunta routine

con il sapore del sale.

Mare, grazie

per avermi abbracciato.

 

 

 

 

mag 20, 2016 - Senza categoria    No Comments

Grazie, Precursore.

Dedicato a Marco Pannela, una grande Persona che ci ha lasciato nel silenzio.

 

Eterni monologhi

alternavi

a gesti umanitari

di cui ci lasci orfano.

Spudorato,

controcorrente,

Ti facevi beffe

del Sistema.

Ora i Tuoi detrattori,

divenuti amici,

tessono le Tue lodi.

Lascia che sia…

il carrozzone avanza,

ora purtroppo senza di Te.

mag 20, 2016 - Senza categoria    No Comments

Silenzio

Voci

si  alternano

si amplificano

nell’etere

come eco che si moltiplica.

Abbiamo perso

la dimensione

del Silenzio,

il linguaggio

Segreto di Dio.

Noi,  Dei moderni,

possediamo

solo il rumore,

crepuscolo

dello Spirito

che schiaccia

il Deserto

che ci alimenta

nel Profondo.

ott 10, 2015 - Senza categoria    No Comments

Vicende da un mondo pazzo

Cari amici, come sapete prediligo la poesia alla narrazione.

Farò eccezione solo per raccontare gli eventi che mi sono accaduti dall’incidente del 27 agosto ad oggi. Correva l’anno 2015 (e corre ancora) allorché nel mese di agosto del giorno del Signore n. 27, dopo essere stato magnificamente in vacanza con gli amici che per brevità chiamerò Cesenatici (loro capiranno gli altri non so), di ritorno dal mio primo giorno di lavoro, percorrevo la strada che mi conduceva a casa dal lavoro.

Una vettura che se la memoria non mi tradisce era bianca e che poi si è dileguata impedendomi di attingervi la targa, ha invaso bruscamente la mia corsia di destra e mi ha costretto ad una frenata repentina e alla sterzata che mi ha proiettato sul marciapede e a fare il mio incontro con il palo della luce che mi stava attendendo.  Mi hanno soccorso, immobilizzato e portato in barella in Ospedale.

Niente di rotto per fortuna, solo dolorante, con la macchina però distrutta e uno shock che mi ha tenuto compagnia per un po’ e che ogni tanto ritorna a farmi visita sotto forma di panico.

Come se non bastasse nei giorni successivi l’ente che doveva riconoscermi l’infortunio, l’INAIL, ha obiettatato che non stavo percorrendo il tragitto ottimale dal lavoro a casa e quindi mi ha negato il risarcimento. Mi sono chiesto secondo quali parametri abbiano deciso di valutare i fatti.

Poi mi sono detto che era meglio soprassedere perché tanto con certe teste governate da norme asfitiche, logorroiche e ininterpretabili non si riesce a ragionare…

E veniamo ad oggi, quando con la mia nuova macchinina, un po’ titubante perché devo ancora prenderci la mano arrivo in centro, in corso San Maurizio e mi accingo a parcheggiare. Uno zelante parcheggiatore abusivo con in mano anche gli strumenti per lavare i vetri, si piazza dinanzi a me e mi da indicazioni per il parcheggio. Io preparo qualche soldino per ricompensarlo, ma quando glieli metto in mano mi dice che sono pochi e che ne vuole di più.

E come se non bastasse mi segue fino alla macchina che rilascia il tagliando di parcheggio. Io ero innervosito e mi ha preso un (bel) po’ di agitazione.

Morale della favola alla fine mi ha indotto a sganciarli un (bel) po’ di euro e non contento ne voleva di più, dicendomi anche sogghignando che mi aveva messo paura! E ne era orgoglioso…

Io mi chiedo perché le forze dell’ordine, i vigili e altri preposti si curino solo di dare multe ma non intervengano in certe situazioni, costringendoti anche a pagare oltre al dovuto per il parcheggio comunale anche il pizzo (salato) al parcheggiatore abusivo.

“In medio stat virtus” dicevano i nostri amici latini. Ma qui di “virtus” non se ne vede proprio traccia!

 

ott 3, 2015 - Senza categoria    No Comments

Fogli di erba

Dal finestrino

guardo l’erba

sul ciglio della

strada.

Esili fili

che si intrecciano

bagnati dalla pioggia,

Steli che mi ricordano

protesi verso l’albero

l’affannarsi

l’affollarsi

dei profughi

alla meta.

 

ago 30, 2015 - Senza categoria    No Comments

Approdi

Nel silenzio

ritroviamo noi stessi,

smarriti

nel quotidiano

vorticoso

volgersi

degli eventi,

routine senza fine,

naufraghi

che solo Amore

redime e

conforta.

 

ago 24, 2015 - Senza categoria    No Comments

Cesenatico

Onde
sinuose
intersecano
flutti
di spuma
che l’arena
rivolgono.
Grovigli
di alghe
si snodano
tra piccoli
pesci guizzanti
al mio passo.
Raccolgo conchiglie
che quasi
si abbinano
come se fossero
state separate,
anime gemelle
sulla via del ritorno.
Torino mi aspetta
con la sua cupola
che illumina il
Mare della notte.
Lascio gli amici
con rimpianto,
scorre il fiume
che mi porterà
lontano.
Pagine:12345678»